Diritti Umani e Islam

•7 agosto 2009 • Lascia un commento

La Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani riconosce l’abbandono della propria religione come un diritto umano legalmente protetto dal Patto internazione sui diritti civili e politici poiché la libertà di avere o di adottare una religione o credo necessariamente implica la libertà di scegliere e il diritto di modificare il proprio credo o religione corrente con un altro o con un pensiero ateo.

L’articolo 18 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo recita: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.

Malgrado la carta dei diritti umani lo vieti in alcune nazioni l’apostasia è punita, talvolta è prevista anche la pena di morte.

Nell’Islam l’apostasia non è ammessa e la ridda (termine per indicare l’apostasia) comporta l’applicazione di una delle pene-hadd (la parola hadd sta a indicare il “limite, confine” imposto da Allah all’operato umano) previste esplicitamente dal Corano. Il murtadd (apostata) viene sanzionato con la pena capitale se l’atto non sia avvenuto per sfuggire alla morte o a un pericolo grave per sé o per i propri cari e se sia stato compiuto con la precisa intenzione ( niyya ) di abbandonare la “vera fede”.

Al colpevole viene imposto un periodo di riflessione da compiere in stato di reclusione (le scuole giuridiche divergono circa la durata temporale, anche se l’orientamento è portato a concedere 3 giorni al reprobo) dopo la quale o si torna alla primitiva condizione di musulmano o si affronta la pena di morte. Dalla pena è escluso chiunque si trovi in stato di insanità di mente, anche temporanea, mentre la dottrina prevede un trattamento assai più lieve per la donna, per la quale non si indica in linea di massima un limite temporale per il suo possibile pentimento.

È da ricordare che, in alcuni paesi, ad esempio l’Afghanistan, la famiglia del coniuge dell’apostata ha in pratica il diritto di eseguire per suo conto la pretesa pena coranica di morte, a salvaguardia dell’onore familiare così fortemente vilipeso, senza essere chiamato a renderne conto in giudizio.

Secondo gli ‘ulamā’ la Shari‘a consentirebbe la pena di morte in quattro casi: omicidio ingiusto di un musulmano, adulterio, bestemmia contro Allah (da parte di persone di qualunque fede) e apostasia (ridda) ciò nonostante viene invocata regolarmente per giustificare i casi di condanna a morte per omosessualità in stati come l’Iran, la Nigeria o l’Arabia Saudita.

donne iraniane

6/8/1945 – Hiroshima

•6 agosto 2009 • Lascia un commento

Un sentito ricordo in onore di tutte tutte le vittime dell’idiozia umana !!!

fungo-atomico

Il Mondo Nuovo – Neffa

•6 agosto 2009 • Lascia un commento

È meglio una delusione vera
di una gioia finta
ma quando la delusione cresce
la pressione aumenta
sarà che la pioggia batte forte
sulla mia finestra
sarà che alla fine della notte
mi chiedo cosa resta
però poi arrivi tu
ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere
e tutto sembra già possibile per me

Preso dentro al buio che avanza
vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda
ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora

Mio padre ha visto il primo uomo
andare sulla luna
e ora che è già il futuro
più nessuno se ne cura
capita che mi sveglio all’alba
quando l’aria è fresca
pensando alle mie illusioni
di un’estate ormai persa
però poi arrivi tu
ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere
e tutto sembra già possibile per me

Preso dentro al buio che avanza
vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda
ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora

Quasi mille miglia
più lontano io sono
bella mia sogna
fino a quando io tornerò
quasi mille miglia
più lontano io sono
bella mia sogna
fino a quando io tornerò

Preso dentro al buio che avanza
vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda
ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora

Preso dentro al buio che avanza
trascinato sotto dall’onda
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo

neffa

Sangue Impazzito – Timoria

•6 agosto 2009 • Lascia un commento

Uomini, domenica
gente che allegra va
risveglia la città

Dormono le fabbriche
in giro ancora io
vivo non lo so

E incontro anche te
che corri a pregare un pò Dio
la strada la so…
e penso che un tempo
quel tempio era mio
e mi chiedo perché
un giorno ho detto addio

Corro via, ma non so se
fuggire o rincorrere
qualcosa forse chi
sono qui e dentro me
sangue impazzito
che mi spinge fino a voi

Correte di più
sognando un futuro così
vi guardo da qui
e penso che un tempo
quel campo era mio
e mi chiedo perché
un giorno ho detto addio

un giorno ho detto…

Timoria

Il Volo della Libertà

•6 agosto 2009 • Lascia un commento

aquila in volo

La Forza del Pensiero

•6 agosto 2009 • Lascia un commento

castello-con-pensiero

Omaggio a Giorgio Almirante

•5 agosto 2009 • Lascia un commento

Giorgio Almirante è stato l’ultimo grande uomo della destra Italiana.

Fosse ancora vivo quest’uomo non esiterebbe un solo secondo a prendere a calci in culo Fini & friends, coloro che hanno decretato, con lo scioglimento di AN e l’ingresso nel PdL, la morte definitiva della destra e dei suoi valori.

Rendo omaggio a questo grande uomo,

Luca

Pose – Daddy Yankee

•4 agosto 2009 • Lascia un commento

Lacio Drom (Buon Viaggio) – Litfiba

•2 agosto 2009 • Lascia un commento

La strada dove finisce
senza piedi userò le mani mani
fino alla pista che non esiste
la cavalcherò sui venti e gli uragani
Regina di periferia
con gli occhi della rabbia e dell’arcobaleno
che non conoscono la destinazione
e che mi dicono buon viaggio LACIO DROM
Uh ti porterò … Uh ti prenderò
La strada che non ha strisce
sarà la rotta sotto questa luna
coi suoi problemi e coi suoi compromessi
e che ogni volta non ritrovi mai la stessa
Uh ti porterò … Uh ti porterò …
Ti porterò nei posti dove c’è del buon vino
e festa festa fino a mattina
Sirena con due occhi grandi come la fame
balla balla e poi lasciami qui
Uh ih uh ih LACIO DROM
La strada che non finisce mai
senza piedi userò le mie mani
e tutta l’arte di un equilibrista
per trovare un altro mondo
per noi due… noi due
E faccia faccia con la porta della paura
senza lacci senza cintura
Sirena con due occhi grandi come la fame
guarda guarda io sono quaggiù
Ti porterò nei posti dove c’è del buon vino
e festa festa fino a mattina
Sirena con due occhi grandi come la fame
balla balla e poi lasciami qui
Uh ih uh ih LACIO DROM
E festa festa, fai festa festa…
fai festa festa festa festa
nella tua testa
Uh ih uh ih LACIO DROM

Senza Vento – Timoria

•2 agosto 2009 • Lascia un commento

E son qui e non c’è niente
strade, bar: comunque mi difendo non mi arrendo
La mia età è un fuoco freddo
nato qui, vivo e non credo in niente credo in niente
Mi dici che voi 30 anni fa fermaste un po’ il mondo
mi dicono che 20 anni fa era tutto diverso

Ma son pronto / E libertà
Per volare senza vento

Come me anche tu
resti qui e vedi le giornate già vissute
Dentro me, il risveglio
ciao a voi perchè domani parto sweet reaction
Qualcosa di mio lo lascerò in questo mio tempo
Saltando nel vuoto aspetterò il nostro momento

Sono pronto / E libertà
Per volare senza vento